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POST VOTO: “1000 VOLTE GRAZIE!”

IL PRESIDENTE VINCENZO CATERINO

Carissimi e carissime, dopo un’estenuante attesa per i risultati elettorali, oggi avrei voluto esultare per dare una buona notizia a Voi tutti… Ma le cose sono andate diversamente del sperato, la nostra amata città di Andria ha deciso per una svolta politica diversa. Mi dispiace per la nostra coalizione che a differenza di tanti portava in serbo un grande progetto di CAMBIAMENTO, incentrato tutto sullo sviluppo economico della città, onde frenare l’emorragia di giovani che ormai stabilmente lasciano Andria in cerca di lavoro. L’elettorato è sovrano e la scelta anche se difficile da digerire, è giusta, poiché in questi nove anni di governo Giorgino sindaco, la città ha perso tanto in sicurezza, lavoro e decoro. Tutto questo ha penalizzato il candidato a sindaco Nino Marmo e le sue nuove liste che non avevano nulla a che fare con le responsabilità della vecchia gestione Amministrativa. Ormai i giochi sono fatti, il dado è tratto ed a governare la nostra città sarà una nuova coalizione di centro sinistra o movimento 5 stelle, che spero ardentemente, per il bene della città assuma una posizione costruttiva, responsabile e differente dal governo centrale. Non posso che ringraziarVi tutti dal profondo del cuore per la fiducia che ci avete concesso e nella certezza che il futuro darà onore a chi merita, faremo di tutto perché il Vostro consenso non vada perduto. Un augurio al futuro sindaco ed alla sua giunta affinchè le promesse diventano fatti. Concludo con un grande abbraccio nella speranza che non mollate mai, perché noi delle Assemblee Popolari per Voi ci saremo… sempre! 1000 VOLTE GRAZIE!

SAVINO ZAGARIA ESPONE LE SUE RIFLESSIONI

SAVINO ZAGARIA

È passato poco più di due mesi da quando ho iniziato a frequentarvi e ho deciso, in onore di parentela, di far parte dei candidati di ASSEMBLEE POPOLARI. Ho ascoltato con tanta empatia l’amico Vincenzo Caterino e tutti coloro che hanno frequentato in quest’ultimo periodo la nostra sede. Ho letto e riletto il vostro programma e con soddisfazione ho notato che racchiude quanto di meglio si possa immaginare per la nostra città. Ho letto negli occhi di alcuni di Voi che hanno fatto interventi in pubblico la fierezza di essere delle persone che lottano tutti i giorni per se stessi e per sacri e sani ideali che riguardano tutti noi cittadini “ inascoltati “. E allora che cosa mi spinge a scrivere questo post alla vigilia della competizione elettorale? Sento che mi manca qualcosa che il tempo non mi ha permesso di realizzare: il richiamo allo SPIRITO DI CORPO. ( Assemblee Popolari ) È il momento di ascoltare se stessi e il proprio cuore per essere in pace con i propri ideali. Bando alle chiacchiere, alle invidie e alle gelosie, siamo di fronte al NOSTRO MOMENTO. Tutti i candidati Sindaci dispensano promesse e compromessi di pseudo alleanze, solo NINO MARMO con sincera commozione ha sbandierato ai quattro venti che non è disposto a vendersi con false promesse. Il Richiamo è alla Legge della Vita….se dai ricevi , se doni avrai il doppio, se sei solo resti solo. È arrivato il momento di fare quadrato, di abbracciarci come fratelli e di lottare oltre ogni limite umano per un unico risultato: far votare per la nostra lista e per chi è più di tutti noi è titolato a rappresentarci nel Palazzo di Città. Sono qui per testimoniare che sarà mia premura abbracciare tutti coloro che non ho potuto conoscere di persona all’insegna di un sentimento di amicizia pura e solidale. Sono qui per lottare con VOI, NON voglio niente in cambio. Desidero come ho fatto sempre nella mia vita di circondarmi di uomini e donne coerenti con i propri valori e privi di falsità e di ipocrisia. UNITI SI VINCE PER LA QUALITÀ DEL NOSTRO FUTURO. IO CI SONO.

ROBERTA ANCONA “CI ABBIAMO CREDUTO, CI CREDIAMO E CI CREDEREMO!”

“Elezioni ad Andria il 20 e 21 settembre 2020. Le assemblee popolari hanno deliberato per cui si è deciso, unanimamente, di entrare in campagna elettorale. Quasi un decennio di semina senza mai nessun compromesso o inciucio che dir si voglia. Scevri da logiche di routine, che tutti conosciamo ma che non ci appartengono e questo sono i fatti e non le parole a dimostrarlo. Ci abbiamo creduto, ci crediamo e ci crederemo! Noi, dal primo momento, per e con tutte le fasce di competenza ed esperienza, cercando di dare il nostro “modesto” ma pur sempre presente ed autentico contributo al risveglio delle coscienze e, conseguente, aiuto fattuale alla piccola e media impresa quella che da sempre rappresenta il motore propulsore italiano …ma non solo. L’essere umano è e resterà sempre al centro valorizzando il Talento che si esprime attraverso intelligenza, ingegno e forza di volontà. Passione ed autodeterminazione ci hanno unito ed uniscono nell’impegno, sociale, creativo e produttivo, volto alla rinascita di Andria. Un lungo cammino che ci porta sino ad oggi, in prima linea.”

COSI SCRIVE ROBERTA ANCONA (PRESIDENTE ASSEMBLEE POPOLARI NAZIONALI) SU UN POST DI FACEBOOK DOPO LA VISITA AD ANDRIA PER LE ELEZIONI COMUNALI 2020

IO VOTO NO! PERCHE’?

 Il 20 e 21 settembre siamo chiamati alle urne per esprimerci sul referendum che propone di modificare
gli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione al fine di ridurre il numero dei parlamentari:
da 630 a 400 alla Camera dei Deputati, da 315 a 200 al Senato.

La necessità di un taglio degli eletti in Parlamento è stata più volte sollevata in passato nell’ambito di proposte di riforma perché va incontro ad esigenze di riduzione dei costi della politica e di maggiore efficienza delle istituzioni rappresentative.

Si tratta di tesi importanti che questo referendum costituzionale non consente di realizzare, per il semplice motivo che il taglio dei parlamentari è lineare e non è incluso in una riforma che consente di sfruttare la riduzione per rendere il Parlamento più efficiente, più rappresentativo.

Ridurre i parlamentari senza rivedere le funzioni del Parlamento significa innescare una serie di difficoltà dagli esiti imprevedibili. Creare, poi, collegi più grandi senza affiancare garanzie per le minoranze apre la strada a campagne elettorali dove solo i più facoltosi potranno determinare il risultato e non è escluso che nelle Regioni più piccole si creerà una situazione maggioritaria.

Sul fronte dei risparmi netti, secondo l’Osservatorio dei conti pubblici italiani di Carlo Cottarelli, ammontano a 57 milioni l’anno, la cifra è irrisoria: appena lo 0,007 per cento della spesa pubblica italiana.

È un grave errore pensare che il semplice taglio numerico dei rappresentanti in Parlamento renda più efficace e funzionante la nostra democrazia rappresentativa.

PER QUESTO MOTIVO NOI DELLE ASSEMBLEE POPOLARI VOTEREMO NO ALLA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI.